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Il sindaco respinge le polemiche del presidente Romano

Puppo: "L’Avis avrà una sede in via Leini"
"L’ospedale non è solo del Comune, non possiamo permetterci di affidare quegli spazi"

"Noi non illudiamo nessuno e non ci siamo dimenticati dell'Avis". Il sindaco Fabrizio Puppo replica alle accuse mosse dal presidente dell'associazione Romano. "Ci avevano assicurato dei locali nell'ospedale di Settimo - aveva attaccato Romano - E invece tutto è saltato, non gliene importa nulla del volontariato. "La questione della nuova sede sarà stata riproposta in giunta almeno una decina di volte- risponde il primo cittadino-. La volontà politica è sempre stata quella di trovare una soluzione per l'Avis. Per risolvere la situazione ci siamo incontrati con i responsabili due volte: appena mi sono insediato e a gennaio di quest'anno. La Greco, quando era assessore nella giunta Corgiat, si è impegnata per firmare un protocollo per collocarli in uno dei locali dell'ospedale, secondo l'associazione la sede più adeguata. La struttura, però, non è di proprietà del comune di Settimo. È della società Sapa, di cui noi deteniamo il 30%, l’Asl del 52% e la Cooperativa Frassati il resto. Inoltre, l'ospedale ha bisogno al suo interno di attività che producano un minimo di reddito per pareggiare il suo bilancio. Noi non possiamo imporgli di concedere dei locali ad un 'associazione. Ciò detto, non ci siamo disinteressati dell'Avis. Appena gli spazi della palazzina di via Leini (i locali della guardia medica che verrà spostata all'ospedale di Settimo, ndr) si libereranno l'associazione si potrà spostare in quella sede.



Ne avevamo già parlato con Boraso, l'ex direttore dell'Asl, ma non siamo arrivati ad una conclusione in quanto, nonostante fosse d'accordo sul possibile spostamento, lui ha preferito non prendersi l'impegno perché in scadenza di mandato. A luglio è subentrato il nuovo direttore, Ardissone. Non siamo ancora riusciti a definire il tutto con quest'ultimo, considerando anche i suoi numerosi impegni, ma l'idea più plausibile è quella di sposare l'Avis nei locali di via Leini, Ora non sono in grado di dire i tempi di quest'iter, ma mi sembra un'ottima soluzione". E sulla lamentela del pagamento della sede "LAvis ha sempre pagato l'affitto della sede in via Verdi, solo che fino al 2012 aveva 3800 euro di contributi del comune che coprivano la spesa. Con i numerosi tagli, il comune di Settimo non dà più contributi alle associazioni. Saranno. ancora 4 o 5 quelle che prendono qualcosa".

Alessandra Grande

 

POLEMICA - Puppo ribatte alle accuse: "Io le avevo proposto molte deleghe, ha detto di no"

"Se la Greco non è assessore è colpa sua"

La polemica dell'Avis è stata fomentata anche dalla consigliera dissidente Caterina Greco (nonché ex assessore al welfare, ndr) che ha puntato il dito contro il sindaco Fabrizio Puppo, accusandolo di aver creato un vuoto sul sociale e sul rapporto con le associazioni. "Non sono io a dover dire se quando la Greco faceva l'assessore si stava meglio o peggio. Ce lo dicano gli utenti- replica Puppo-. Per ora, nessuno ha manifestato lamentele. Oltretutto il fatto che lei non sia più assessore non è determinato dalla mia volontà: è stata la prima della giunta uscente ad venire interpellata per entrare in giunta. Le ho offerto diverse deleghe importanti, tra cui il welfare, per continuare il percorso che aveva intra-preso nell'amministrazione precedente. È stata lei a ritenere l'offerta insufficiente. Non è stata mia la decisione di non averla nell'esecutivo". Dopo il suo rifiuto, la delega al welfare è così stata suddivisa fra altri tre assessori: Rosa Catenaccio, Massimo Pace e Rosina Mondello, che dopo le sue dimissioni, per problemi di salute, è stata sostituita da Silvia Favetta. "Non c'è mai stato nessun assessore che si è occupato di tutte le associazioni (sportive, culturali e di solidarietà)- precisa il sindaco-. Ognuna fa riferimento agli assessori competenti, com'è sempre stato e com'è giusto che sia. Quindi non è vero che non c'è nessuno che si occupa di loro". A.G.

Fonte: "La Nuova Voce", Martedì 22 settembre 2015